Sensori in un sistema statico
Un sistema si dice "statico" quando c'è una risposta lenta dalla fonte di calore, un trasferimento di calore lento e un cambiamento minimo nel carico di lavoro. Quando il sistema è statico, posizionare il sensore più vicino alla fonte di calore terrà il calore piuttosto costante per tutto il processo. In questo tipo di sistema, la distanza tra la fonte di calore e il sensore è ridotta (ritardo termico minimo); pertanto la fonte di calore avrà cicli frequenti, riducendo le probabilità di sottoelongazione o sovraelongazione sul carico di lavoro. Col sensore sulla fonte di calore o nelle immediate vicinanze, le temperature vengono rilevate subito e viene mantenuto uno stretto controllo.
Sensori in un sistema dinamico
Un sistema si dice "dinamico" quando c'è una risposta termica rapida dalla fonte di calore, un trasferimento di calore rapido e cambiamenti frequenti nel carico di lavoro. Quando il sistema è dinamico, posizionando i sensori vicino al carico di lavoro sarà possibile "vedere" cambiare la temperatura del carico più velocemente, perciò il controllo potrà intervenire più rapidamente agendo sul segnale in uscita. Tuttavia, in questo tipo di sistema, la distanza tra la fonte di calore e il sensore è notevole, il che causa un ritardo termico. Pertanto i cicli della fonte di calore saranno più lunghi, con un'oscillazione più ampia tra il massimo (sovraelongazione) e il minimo (sottoelongazione) di temperatura sul carico di lavoro.
Consigliamo di selezionare per questo tipo di situazione un controllore elettronico fornito delle funzioni PID (possibilità di anticipo e offset) per compensare tali condizioni. Col sensore vicino al carico di lavoro, è possibile registrare velocemente aumenti e diminuzioni di temperatura.
Sensori in un sistema combinato statico / dinamico
Quando il calore richiesto fluttua e crea un sistema tra lo statico e il dinamico, posizionare il sensore a metà strada tra la fonte di calore e il carico di lavoro per dividere in modo equo i tempi di ritardo nel trasferimento di calore. Siccome il sistema può generare sovraelongazioni e/o sottoelongazioni, consigliamo di selezionare per questo tipo di situazione un controllore elettronico fornito delle funzioni PID (possibilità di anticipo e offset) per compensare tali condizioni. Questo posizionamento dei sensori è il più pratico nella maggior parte dei sistemi termici. |