Calcolo del fattore di sicurezza
È sempre consigliabile includere un fattore sicurezza di diversa entità per far fronte a condizioni sconosciute o inaspettate. L'entità del fattore di sicurezza dipende dalla precisione nel calcolo della potenza. I riscaldatori devono essere sempre di formato superiore rispetto al valore calcolato. Un fattore del 10% è adeguato per piccoli sistemi con calcoli precisi; una potenza aggiuntiva del 20% è più comune. Fattori di sicurezza del 20% o del 35% non sono rari, e sono cifre adatte per grandi sistemi, come quelli che contengono portelli che possono aprirsi o applicazioni estese di calore radiante. Un altro dato che è bene calcolare in anticipo è il tempo per cui questo il sistema funzionerà senza guasti, perciò è bene esaminare la durata del riscaldatore necessaria. E siccome l'elettricità costa, è bene tenere in conto anche i fattori di efficienza in modo che i costi di esercizio del sistema siano i più bassi possibili.
Tenendo a mente queste considerazioni, una revisione generale assicurerà di avere effettivamente a disposizione le informazioni determinanti per decidere una soluzione particolare per il proprio problema di riscaldamento. Alcune delle informazioni di supporto possono non essere immediatamente accessibili o ricavabili. Può essere necessario consultare le tabelle e i grafici di riferimento nella sezione dei dati di riferimento, o fare riferimento ad un libro che contenga i parametri specifici necessari alla definizione del problema. Nel caso minimo, saranno necessarie le proprietà termiche sia del/dei materiale/i da lavorare o riscaldare che del/dei recipiente/i di contenimento.
La determinazione del fattore di sicurezza richiede l'impiego di un minimo di intuizione. L'elenco di influenze possibili può essere notevole. Dai cambiamenti nella temperatura ambiente di esercizio, dovuti ai cambi di stagione, al cambiamento del materiale o della temperatura del materiale in lavorazione, tutti i fattori influenti devono essere esaminati.
In generale, più piccolo è il sistema, meno variabili e meno influenze esterne ci sono -- minore è il fattore di sicurezza. Viceversa, più grande è il sistema, più ingenti sono le variabili e le influenze esterne -- maggiore è il fattore di sicurezza.
Ecco alcune direttive generali:
- Fattore di sicurezza del 10% per piccoli sistemi con requisiti di potenza calcolati con precisione.
- Fattore di sicurezza del 20% come valore medio
- Da 20% a 35% per i sistemi più grandi
Il fattore di sicurezza deve essere più alto per sistemi di produzione che contengano cicli macchina che presentano notevoli dissipazioni di calore, p.es.: apertura dei portelli di una fornace, introduzione di nuovi lotti di materiale di temperatura variabile, applicazioni radianti di grandi dimensioni, eccetera. |